La scuola si frequentava a partire dai 7anni fino agli 11anni , durava dall’alba al tramonto, si facevano sei ore di lezioni al giorno ed era vacanza ogni nove giorni e nei festivi. Questi ultimi,a Roma, erano piuttosto frequenti, le vacanze cominciavano a luglio e duravano fino alla metà di ottobre. Le lezioni non si facevano in un ambiente chiuso ma in una  zona aperta. Tutto l’ arredamento consisteva  in una sedia per il maestro e tanti sgabelli per gli alunni. Il maestro non prendeva un granché, e non esitava a dare qualche bastonata sulle mani di qualche alunno cattivello. Alla fine di questo corso di studio gli alunni avevano imparato a leggere i racconti, colorare,misurare e fare le frazioni. I bambini imparavano a scrivere sul tavolette  di cera con scavate delle lettere  che  guidavano la mano. I figli dei più ricchi potevano proseguire gli studi. I maestri erano  generalmente dei forestieri:venivano dalla Grecia , dall’Asia , dall’ Egitto.