
|
Fino a sera il Romano non mangiava che poche cose,rapidamente. La prima colazione veniva consumato di prima mattina poteva consistere in pane con miele o formaggio, uova, olive e latte. |
|
|
|
![]() |
| La cena , il pasto della sera, rappresentava il solo vero pasto della giornata. Iniziava al tramonto era il pasto principale che si consumava stando sdraiati su appositi letti non durava mai meno di tre ore e costituiva anche un momento di riposo e un motivo di svago. La mano sinistra teneva il piatto; il cibo si afferrava con le dita della mano destra. Si usavano cucchiai e forchette ; i coltelli non si usavano a tavola, ma è da notare che i cibi prima venivano sminuzzati a piccole porzioni da uno schiavo. I convitati portavano generalmente un tovagliolo personale che stendevano davanti a sé, per non insudiciare la copertura del letto. Ed era uso che, al termine del pranzo, chi volesse si portasse a casa, a volte nel tovagliolo le porzioni che non era riuscita a consumare sul luogo. | |